Confidi, prioritarie più risorse per l’accesso al credito delle imprese

Misure adeguate in termini di fiscalità, abbattimento di tempi ed oneri della burocrazia che costa in media 8mila Euro ad impresa l’anno, più disponibilità delle banche verso le aziende, specie quelle meno strutturate e rafforzamento del ruolo dei Confidi. giunzioni essenziali nei rapporti tra imprese e mondo del credito.Queste le priorità emerse nell’ultima assemblea di Confidi Trieste, punto di riferimento per oltre  2.200 imprese del territorio ed elemento di giunzione essenziale nei rapporti tra aziende e mondo del credito.

L’appuntamento è stato occasione anche per fornire una panoramica delle attività svolte dal Confidi nell’ultimo anno nel corso del quale sono state deliberate garanzie per 13milioni e 339mila Euro dei quali poco meno di 10 milioni a breve termine e relativi a 419 iter e quasi 3milioni e 400mila, invece, a medio e lungo termine e facenti riferimento a 117 pratiche.
Complessivamente, le garanzie in essere, inclusi i residui di precedenti annualità, superano i 33 milioni e 500mila Euro per un totale di 70 milioni di finanziamenti.
Fra le azioni di maggior rilevanza degli ultimi dodici mesi, il supporto assicurato a quelle  imprese coinvolte dalla crisi delle ex banche venete, gli accordi con alcuni istituti bancari per un credito agevolato alle PMI e l’emanazione della legge per la regionalizzazione del Fondo Centrale di Garanzia che darà valore aggiunto alle attività dei Confidi.

 

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