Federalberghi, Imposta di Soggiorno anche per i crocieristi

Federalberghi, Imposta di Soggiorno anche per i crocieristi

 

Estendere l’obbligo del pagamento dell’Imposta di Soggiorno pure ai passeggeri delle navi bianche in quanto anch’ essi fruitori degli stessi servizi e opportunità messi a disposizione degli altri visitatori.

Questa la proposta avanzata dalla Federalberghi giuliana che, se posta in essere, consentirebbe di disporre, da parte del Comune, di ulteriori risorse quantificate in circa 200mila Euro annui.

Per l’associazione di categoria, che trova sponda peraltro anche nella Giunta Dipiazza la quale, da parte sua, rivendica una completa autonomia nella definizione delle tariffe, l’imposta potrebbe inoltre essere oggetto di ribasso a beneficio di gruppi numerosi e per determinate fasce di età nonchè congelata in alcuni periodi dell’anno.

Un’eventuale attuazione dell’idea di Federalberghi richiederebbe tuttavia in primis una modifica normativa in materia da parte della Regione FVG la quale, attraverso l’assessore alle Attività Produttive, Sergio Bini, ha già però evidenziato forti perplessità al riguardo.

Intanto, sempre in merito all’Imposta di soggiorno che, nel 2019, ha portato in dote al Comune di Trieste 1 milione e 800mila Euro, proseguono i controlli degli organismi istituzionali preposti per verificare il versamento degli importi dovuti da parte delle strutture ricettive del territorio i quali hanno portato all’accertamento, nell’ultimo anno e mezzo, di una ventina di casi di infrazione.

 

Il Piccolo”, sabato 11 gennaio, pagg. 2/3

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