Gaslini ok, pescatori senza scuse

Consegnata dall’assessore ai lavori pubblici dopo intoppi e contestazioni la nuova sede del mercato ittico

«Abbiamo tenuto fede alle promesse, completando l’intervento nelle due settimane preventivate. Adesso i pescatori non hanno più scuse: l’area è attrezzata. Il lavoro può cominciare». Giorgio Rossi, assessore ai lavori pubblici del Comune, si è presentato raggiante all’appuntamento di ieri mattina nell’area ex Gaslini, per la consegna ufficiale ai pescatori triestini della discussa e criticata nuova sede del mercato ittico. «L’impresa incaricata, che ringrazio ufficialmente, assieme ai collaboratori del mio ufficio, che hanno contribuito alla riuscita di questa che non esito a definire una difficile corsa contro il tempo e contro la burocrazia – ha sottolineato Rossi – è riuscita, in una dozzina di giornate di lavoro, a coprire, con una gettata, 2.500 metri quadrati di superficie. Ora il sito è assolutamente sicuro – ha proseguito Rossi – e se qualcuno vuole continuare a dire che c’è qualcosa che non va bene, significa che è in malafede». Insomma un Rossi scatenato, che ha liberato in quest’occasione tutta la tensione accumulata in settimane di durissimo muro contro muro con la categoria. Da metà febbraio infatti, cioè da quando l’ordinanza firmata dal sindaco Dipiazza ha ingiunto ai pescatori della città di abbandonare la vecchia sede del molo Venezia, le baruffe non si sono contate, intrecciate a un batti e ribatti di natura politica che spesso ha addirittura prevalso suìgli aspetti tecnici del confronto. «Ora tutto è finito – ha concluso l’assessore – e questa è la dimostrazione che se se vol, se pol, nonostante tutto e tutti». Ieri sono stati anche posizionati i nuovi gavitelli, che sostituiranno quelli sistemati inizialmente, giudicati insufficienti dai pescatori, ed è stata definitivamente aperta la parte di cordonata fronte mare finora inutilizzabile. In questa maniera sono più di cento i metri sui quali sarà possibile l’attracco. A breve inizierà il lavoro di rivisitazione dei piloni sottostanti il piazzale, ma questa è un’operazione che non interferirà con il lavoro di scarico del pesce. «Siamo soddisfatti - ha affermato Guido Doz, responsabile di una delle organizzazioni di categoria – perché alla fine il Comune ha fatto ciò che chiedevamo. Ora c’è da sperare che cominci una ricca stagione di pesca .”

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