I benzinai lanciano Il mio gestore” per ritrovare il feeling con i consumatori”

Un indirizzo e-mail (ilmiogestore@libero.it) dove segnalare eventuali irregolarità e chiedere spiegazioni, un milione di volantini diffusi in tutte le province italiane e una scheda in cui gli automobilisti potranno segnalare il proprio gradimento sui vari aspetti del servizio. Sono le armi” della campagna “Il mio gestore”, presentata a Roma dai massimi esponenti delle associazioni di rappresentanza dei gestori di impianti di carburante. L'iniziativa, che andrà avanti almeno fino a marzo del prossimo anno, ha come principale obiettivo la ricostruzione di quell'essenziale rapporto di fiducia con i consumatori che negli ultimi tempi è stato incrinato dal comportamento truffaldino di alcuni dipendenti infedeli documentato dalla trasmissione tv “Striscia la notizia”. I 25.000 gestori italiani ed i loro 125.000 dipendenti, infatti, continuano a sentirsi traditi e mortificati per colpa di pochi delinquenti che ne hanno infangato il lavoro. “Ci sentiamo amareggiati e demoralizzati – ha detto il Presidente di Figisc Confcommercio Ottorino Millo – per fatti che, oltre a danneggiare pesantemente tutta la categoria, mettono a repentaglio il feeling con i consumatori. Garantiamo il massimo impegno per far sparire completamente questi fenomeni”. “Il nostro dovere – gli ha fatto eco Luca Squeri, Presidente di Anisa Confcommercio – è quello di scoprire, perseguire e licenziare i dipendenti infedeli. Per questo, abbiamo bisogno della massima collaborazione da parte dei clienti. La nostra vigilanza, comunque, non è mai venuta meno: la incrementeremo per avere nelle aree di rifornimento personale sempre più professionale e corretto, Anche se non sempre è facile avere il pieno controllo della situazione in impianti grandi come quelli autostradali”. La presentazione de “Il mio gestore” è stata l'occasione anche per fare il punto sulla preparazione della categoria a meno di un mese dall'avvento dell'euro. Ebbene, i gestori assicurano che entro fine anno sarà pronto l'80% delle colonnine di rifornimento e che per fine gennaio 2002 la totalità dei lettori di banconote sarà adeguato. L'unico problema permane quello dell'approvvigionamento della nuova moneta: le scorte che verranno assicurate dalla Banca d'Italia si riveleranno sicuramente insufficienti e per questo è stato chiesto un incremento del loro ammontare. Infine, i rappresentanti dei gestori hanno voluto ricordare che nei “totem” dove vengono pubblicizzati i prezzi del carburante e nelle colonnine di rifornimento verrà riportato l'ammontare in euro comprensivo di tre decimali. All'atto del rifornimento però, come vogliono le regole, il prezzo sarà arrotondato automaticamente a due decimali.”

Torna Indietro