Il 626? Non va più bene.

Il 626 non va piu' bene. E assieme ad esso, secondo il Governo, va rivista tutta la normativa sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Il disegno di legge sulla semplificazione, presentato dal Consiglio dei ministri ed emendato dalla Commissione affari costituzionali del Senato, prevede l'assegnazione di una delega al Governo, il quale, tramite decreto legislativo, mettera' mano al “riassetto della materia della sicurezza e tutela dei lavoratori“. Il disegno di legge sara' discusso in Aula a Palazzo Madama entro la meta' di marzo. Una conferma delle intenzioni dell'Esecutivo e' arrivata la settimana scorsa. Presentando una ricerca curata dal Cnel e dalle Asl, il sottosegretario al Lavoro Maurizio Sacconi, ha affermato che i dati sugli infortuni negli ultimi anni non sono cambiati dimostrando, dunque, che il 626 non avrebbe raggiunto il suo obiettivo. Nei primi sei mesi del 2001, ha dichiarato ancora Sacconi, si e' registrato un aumento dello 0,7% degli infortuni .
Ma cosa prevede la delega? Il Governo indichera' le “misure tecniche di prevenzione per le piccole e medie imprese e per il settore dell'agricoltura”, verra' adottata una “riformulazione dell'apparato sanzionatorio” previsto dal 626, ci sara' un meccanismo che consenta al datore di lavoro di “spalmare” la responsabilita' della sicurezza in basso lungo la scala gerarchica aziendale; il disegno di legge, infine, si prefigge di correggere le funzioni degli organi di vigilanza privilegiando la prevenzione e la formazione.

Torna Indietro