L’augurio dal mondo del commercio alla città

L’evento  

 

Il prossimo 19 gennaio, alle 20.30, al Teatro Orazio Bobbio – La Contrada, si rinnoverà l’appuntamento con “Buon Anno Trieste”, lo spettacolo organizzato dall’Associazione Commercianti al Dettaglio della Confcommercio provinciale per augurare ad Associati, Imprese ed a tutta la cittadinanza un 2017 di ripresa e di soddisfazioni.

La manifestazione, giunta alla 37esima edizione, è sostenuta da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione CRTrieste e Confidi Trieste.

Anche l’evento di quest’anno, organizzato dall’agenzia Be Nice, proporrà uno spettacolo per tutte le età, un ben dosato mix di musica e comicità, con volti conosciutissimi del piccolo schermo ed artisti di alto livello.

Alla manifestazione si potrà accedere con il versamento di un’offerta libera, dall’importo minimo di € 5,00.

I proventi della serata verranno devoluti interamente in beneficienza a supporto dell’attività svolta dalla Fondazione Italiana Fegato ONLUS, una realtà di grande importanza del nostro territorio per il suo impegno a 360° in termini di supporto alla ricerca, divulgazione scientifica e sensibilizzazione pubblica su tematiche e problematiche, mediche e patologiche, di fondamentale rilevanza per la salute.

I biglietti potranno essere ritirati, a partire dal 2 gennaio, presso la Reception della Confcommercio, in via Mazzini 22, dal lunedì al giovedì con orario 08.00 – 12.30 / 14.00 – 16.30, il venerdì invece solo alla mattina (08.00-12.30).

I possessori del biglietto avranno diritto alla sosta gratuita dell’auto nel parcheggio del punto vendita COOP di via della Tesa 40/1.

 

Da “Buon Anno Trieste” 2018 uno spunto per alcune riflessioni

 

“Oltre a voler essere augurio per un anno di crescita e di benessere per i nostri associati, le imprese e la cittadinanza tutta – ha quindi sottolineato nel suo breve intervento Antonio Paoletti, presidente della Confcommercio giuliana – lo spettacolo ribadisce il forte legame tra il territorio ed il mondo del terziario e del commercio in particolare, da sempre volano di sviluppo economico ed occupazionale.

L’evento del 19 gennaio, inoltre, rappresenta pure un’opportunità, considerata la notorietà dei protagonisti, per attrarre visitatori in città che si annunciano peraltro numerosi per le festività di fine anno.

 

Al di là di ciò – ha fatto osservare poi  Paoletti – Buon Anno Trieste vuole essere pure un auspicio per un 2018 che veda crescita produttiva, aumento dell’occupazione, soprattutto quella giovanile, coesione sociale e scelte condivise sulle politiche di sviluppo della nostra città.

Da qui perciò la necessità  – ha sottolineato ancora il presidente di Confcommercio – di un sempre maggior impegno di amministrazioni, forze politiche, ciascuno in base alle proprie prerogative istituzionali, per contribuire con misure concrete a cambiamenti sostanziali e protesi al futuro.

Anche Confcommercio, da parte sua –  ha da ultimo concluso Paoletti – nonostante un anno di crescita di attività e risultati dovuta all’impegno di tutta l’organizzazione e al costante rinnovarsi della fiducia degli associati, è chiamata a fare sempre meglio e di più. In primis con una sempre più assidua presenza fra le nostre imprese, per raccoglierne le esigenze, contribuire a risolverne i problemi, fronteggiarne assieme le criticità. Ma, soprattutto, per sostenerne impegno, perseveranza e sforzi che, per Confcommercio, fanno di ogni imprenditore un patrimonio importante da tutelare e supportare con tutti gli strumenti e le risorse disponibili”.

 

“Come ben saprete – ha quindi fatto rilevare invece notare Paolo Santangelo, Segretario Generale della Fondazione CRTrieste – la Fondazione è da sempre attenta all’offerta culturale del nostro territorio ed è con altrettanta grande sensibilità che, dal 1999, è vicina a questa iniziativa che apre il nuovo anno. Oltre ad essere un’iniziativa di grande valore sociale per il suo spirito benefico, è un prezioso spettacolo dedicato sia ai nostri concittadini sia ai turisti che avranno occasione di visitare la nostra città in questo periodo di Feste tra cui Capodanno”.

 

“Buon Anno Trieste – ha aggiunto poi Mauro Di Ilio, vicepresidente di Confcommercio e presidente dell’Associazione Commercianti al Dettaglio di Confcommercio ponendosi sulla scia delle parole di Paoletti  – ha anche l’obiettivo di essere occasione sia di pubblico riconoscimento a imprenditori che hanno contribuito a creare benessere e lavoro, sia di incoraggiamento a giovani eccellenze del mondo dello sport locale per i risultati sin qui conseguiti.

Ai primi, nel corso della serata al Politeama, andranno le “Rose d’Argento”, ai secondi, invece le “Rose di Cristallo”.

 

I protagonisti dello serata teatrale

 

La parte artistica di Buon Anno Trieste anche questa volta è curata dall’agenzia Be Nice.

Lo spettacolo sarà all’insegna di nomi conosciuti e apprezzati nel panorama del mondo dello spettacolo e delle trasmissioni televisive di successo, per una serie di performance tra musica, canto, comicità, ballo e divertimento. Una serata studiata per accontentare il grande pubblico, dagli adulti ai bambini, un varietà a 360°.

Ospiti speciali saranno Beppe Braida, direttamente da Striscia la Notizia. Comico, attore, conduttore, porterà a Trieste il suo show (http://www.beppebraida.it/). Impegnato negli anni tra radio, tv e palcoscenici, il suo maggiore successo è legato alla popolare trasmissione di Antonio Ricci.

E poi Alessandro Politi, comico versatile, impegnato anche lui in tante trasmissioni in tv, porterà a Trieste il suo numero del clochard, che ha lasciato tutti a bocca aperta a Tu sì que vales. (http://www.alessandropoliti.it/site/)

Sul palco anche Antonio Mezzancella, cantante, finalista di Tu sì que vales, è un vero e proprio talento sul fronte delle imitazioni e offrirà al pubblico con la sua voce una panoramica su personaggi molto conosciuti (http://www.nonceproblemaeventi.it/artisti/antonio-mezzancella/)

 

E ancora Marco&Elisa, apprezzati ballerini, finalisti a Italia’s got Talent. Performers professionisti dai primi anni del 2000, con oltre 1000 shows all’attivo, hanno collezionato importanti esperienze in svariate compagnie teatrali come:

Kitonb, “Waterwall” -Materiali Resistenti-, Evolution Dance Theatre, Liberidi Physical Theatre, No Gravity Dance Company. (https://www.facebook.com/elisaemarco2/)

La serata sarà presentata da Micol Brusaferro, giornalista e da Andrea Vasumi, cabarettista, comico, conduttore, direttamente da Zelig off (http://www.andreavasumi.it/).

 

La solidarietà

 

Il prof. Claudio Tibelli, responsabile scientifico del sodalizio, ha quindi ricordato origini ed obiettivi della Fondazione Italiana Fegato ONLUS (FIF), realtà costituitasi nel 2008 e con tre priorità d’impegno.

“La prima – ha spiegato – di natura clinica,  volta a dare servizi d’eccellenza nella gestione delle patologie del fegato, la seconda, inerente la ricerca traslazionale, per portare i risultati ottenuti dalla ricerca in laboratorio fino al letto dell’ospedale  e realizzare una cura personalizzata del paziente mentre, la terza finalità, di carattere educazionale e formativo, mira a fare della fondazione un polo di riferimento per  coloro che, provenienti dall’Italia o dall’estero, vogliano approfondire le loro conoscenze in questo campo della medicina”.

Tiribelli ha quindi spiegato come uno degli elementi cardine che hanno dato alla Fondazione visibilità e riconoscimenti sia stata la cooperazione internazionale, indispensabile per incentivare  mobilità ed attività  dei ricercatori  ed avviare progetti scientifici congiunti.

“A Trieste – ha poi ricordato Tiribelli –  la sede operativa per la ricerca di laboratorio è all’interno dell’Area Science Park di Basovizza, mentre, la parte clinica, viene svolta nell’Ospedale di Cattinara ed in altre strutture sanitarie della regione e del territorio nazionale”.

La Fondazione finanzia la propria attività di ricerca grazie a risorse istituzionali, aiuti volontari da parte di privati e contributi derivanti da progetti di ricerca le cui linee spaziano dallo studio dei meccanismi molecolari del cancro al fegato, alla steatosi epatica ed ai meccanismi di danno cellulare da bilirubina a livello cerebrale, allo studio delle cellule staminali epatiche.

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