PASSAGGIO DA LIRE AD EURO: CHIARIMENTI IN MERITO A DICHIARAZIONI E VERSAMENTI FISCALI

Con riferimento al passaggio da Lire ad Euro, vengono fornite di seguito prime indicazioni con riguardo alle dichiarazioni (dei redditi, IVA, IRAP, CUD, Modello 730) ed ai versamenti fiscali e contributivi cui sono tenuti i contribuenti.

· DICHIARAZIONI

Dichiarazioni relative al periodo d'imposta 2000.
Nel corso del periodo transitorio (vale a dire per gli anni fiscali 1999 e 2000) i contribuenti hanno avuto la facoltà di presentare in Euro le proprie dichiarazioni fiscali. Pertanto i contribuenti che abbiano già adottato l'Euro quale unità di conto sono tenuti a presentare nel 2002 le relative dichiarazioni in Euro.
Trattasi in particolare delle imprese che nel periodo transitorio hanno redatto il bilancio o il rendiconto in Euro ovvero dei soggetti diversi dalle imprese (ad esempio contribuenti che adottano la contabilità semplificata, lavoratori autonomi, lavoratori dipendenti, ecc.) che già abbiano redatto in Euro una delle dichiarazioni di cui all'art. 47 del D.Lgs. n. 213 del 1998 (dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'IVA, all'IRAP, nonché quella del sostituto d'imposta).
Per tutti gli altri soggetti, invece, le dichiarazioni fiscali da presentare nel 2002 (modello 730 e Unico, relativi al periodo d'imposta 2001, dichiarazione periodica IVA relativa al mese di dicembre e al quarto trimestre 2001), relative a periodi di imposta chiusi entro il 31 dicembre 2001, possono essere compilate sia in Lire che in Euro.
I contribuenti possono presentare il modello in Lire, anche se in possesso di un CUD in Euro, senza essere costretti a convertire e poi arrotondare gli importi da indicare nella dichiarazione, come ad esempio le fatture e le ricevute relative agli oneri deducibili e detraibili. In questo caso, ovviamente, resterà l'obbligo di convertire in Lire (moltiplicando per 1936,27) eventuali fatture o documenti ricevuti in Euro.
Per consentire in modo adeguato questa scelta i modelli di dichiarazione cartacei saranno predisposti nella doppia versione: Lire ed Euro. I modelli in Lire, di colore verde, avranno i tre zeri finali prestampati per l'arrotondamento alle mille Lire. Quelli in Euro, di colore azzurro, avranno due zeri prestampati dopo la virgola per l'arrotondamento all'unità di Euro.

In particolare, si precisa che:

- per le dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi, IRAP e IVA, coerentemente con quanto previsto dai comunicati stampa del 23 ottobre u.s. del Ministero dell'Economia e delle Finanze e dell'Agenzia delle Entrate, tutti gli importi da indicare nelle dichiarazioni (Redditi, IRAP, IVA) compilate in Euro saranno espressi in unità di Euro mediante arrotondamento dei decimali; per le dichiarazioni compilate in Lire il relativo modello recherà la richiesta di indicazione degli importi da versare nella doppia valuta Lire/Euro. Ciò allo scopo di garantire omogeneità di arrotondamento per tutti gli importi provenienti da dichiarazioni fiscali, atteso che la delega di versamento (Mod. F24) dovrà essere compilata esclusivamente in Euro a partire dal 1° gennaio 2002, ancorché fino al 28 febbraio 2002 sia possibile utilizzare le Lire per pagamenti in contanti;
– ai fini della indicazione in dichiarazione in unità di Euro si fa presente che qualora l'importo c

Torna Indietro