Prelievi di contante, no a imposte inopportune

Prelievi di contante, no a imposte inopportune

 

Nell’attuale contesto congiunturale, caratterizzato da stagnazione economica e consumi fermi, un ulteriore onere a carico di cittadini e imprese sarebbe totalmente inopportuna.

Questa la replica di Confcommercio Imprese per l’Italia a fronte della proposta, lanciata dal Centro Sudi di Confindustria, di introdurre, nell’ambito della prossima Legge di Bilancio, una nuova commissione appunto sui prelievi di contante.

Per piazza Belli, l’impulso alla diffusione dei sistemi elettronici di pagamento, essenziale nella lotta al riciclo e ai fini di una sempre maggiore trasparenza, andrebbe piuttosto ulteriormente incoraggiata con una riduzione dei costi, attraverso magari un credito d’imposta, a beneficio degli operatori economici e legato alle commissioni da essi versate per l’accettazione di carte di credito e di debito.

 

www.confcommercio.it

 

Torna Indietro