Procedura d’infrazione, ultimatum da Bruxelles

Procedura d’infrazione, ultimatum da Bruxelles

 

Se entro due settimane il Governo non varerà una manovra correttiva in grado di diminuire il deficit fra Pil e debito pubblico, l’Unione Europea avvierà la procedura d’infrazione contro l’Italia.

Il provvedimento, qualora attuato, comporterebbe sanzioni molto pesanti per il Paese, con pesanti riflessi su crescita economica, occupazionale, sviluppo infrastrutturale e investimenti.

 

“Messaggero Veneto”, pag. 4; “Il Piccolo”, pag. 4

Torna Indietro