Saldi 2003, effetto neve

.: rassegna stampa

Il maltempo provoca un effetto paradossale: invenduti gli articoli scontati, a ruba quelli per il freddo a prezzo pieno
Saldi a rilento, ma i piumini vanno forte

foto archivio repubblica.itPer i saldi continua a denti stretti la parola d’ordine «avanti piano», fatti salve alcuni negozi di articoli sportivi del centro dove la clientela si è riversata per difendersi dal freddo intenso di questi giorni con degli acquisti di emergenza.
Infatti pare proprio che le svendite quest’anno languiscano. Le strade gelate e la colonnina di mercurio sotto lo zero non invogliano certamente allo shopping.
Ma, come detto, girando ieri in città, si sono notati anche alcuni negozi in cui c’era una certa ressa di compratori indaffarati ad accaparrarsi giacconi di piume, scarponi e guanti. Così si è visto in un rinomato negozio di articoli di montagna di via Mazzini oppure in un «supermercato della scarpa» di corso Italia. Insomma, quello che commercialmente tira sono gli acquisti dettati dal bisogno urgente di coprirsi meglio. Fatto curioso è che generalmente il caldo assortimento di indumenti per la montagna, non essendo un articolo fuori stagione, viene venduto a prezzo intero. Ed è questo il paradosso della nostrana stagione dei saldi, visto che le offertissime scontate più del 50% restano tristemente invendute a favore di eskimi e doposci a prezzo intero. Shopping a rilento anche in un grande magazzino di corso Italia, nel quale di solito gli anni scorsi in questo periodo di svendite si doveva sgomitare per arrivare alla cassa per pagare il conto.
Dice la caporeparto articoli uomo, Clara Radillo: «La situazione non è delle migliori. Le svendite vanno piano per colpa del tempo inclemente. Il cliente acquista solo generi di prima necessità come berretti e guanti. Ma sono sicura che ci rifaremo appena il tempo diventerà più accettabile… Basti pensare che le settimane prima del via alle svendite avevamo la fila di clienti che si informavano sugli sconti di questo o di quell’altro articolo…».
Mancano clienti anche in un altro negozio di via Roma angolo via Milano, dove la commessa Giorgia Serban appare piuttosto abbacchiata nel confermare che la richiesta arriva solo per articoli di poco prezzo, ma utili per il gelo, come sciarpe e guanti.
Dice, Ennio Divernia, direttore di un grande magazzino della scarpa al «Giulia»: «Tutto il centro commerciale risulta piuttosto sguarnito di clienti e noi siamo come gli altri. Ci penalizza il fatto di non avere il negozio in centro città e le strade ancora impraticabili. Appena oggi (ndr, ieri) la via Giulia è stata ripulita completamente dal ghiaccio, il resto va da sé… Comunque per il momento abbiamo venduto per lo più articoli

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