Turismo: al via in una situazione di difficoltà le trattative per il rinnovo del contratto

Con la presentazione della piattaforma sindacale, sono iniziate le trattative per il rinnovo del CCNL Turismo, che interessa oltre un milione di lavoratori dipendenti occupati in 350.000 imprese, per un valore aggiunto di 72 miliardi di euro. Il confronto si è subito incentrato sui temi della bilateralità, della contrattazione di secondo livello, della qualità e del confronto istituzionale sulle politiche di settore ed è finalizzato ad un maggior riconoscimento della centralità del turismo nell'economia del Paese.
In una nota congiunta, le organizzazioni imprenditoriali impegnate (Federalberghi, Fipe, Faita, Fiavet, Federreti) sottolineano come il negoziato si collochi in un momento difficile: basti considerare che nel periodo settembre-febbraio il settore ha registrato oltre 70.000 assunzioni in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il rinnovo, inoltre, si colloca nel mezzo di un'intensa fase progettuale da parte del Governo sui grandi temi del lavoro che interessano particolarmente le imprese e i lavoratori del settore.
Le parti datoriali informano anche che, con la busta paga del mese di aprile, le imprese inizieranno a pagare l'indennità di vacanza contrattuale, per un valore medio mensile di 5,58 euro.
Il negoziato proseguirà in una riunione fissata per il 10 maggio, in cui la parte imprenditoriale esporrà le proprie posizioni, augurandosi che possano essere valutati con il dovuto equilibrio – da entrambi i soggetti del negoziato – i diffusi processi di modernizzazione in atto nel settore.

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